Scegliere il purificatore in base alla grandezza della stanza

Se hai deciso di acquistare un purificatore d’aria, oltre a decidere sul tipo di purificatore, è essenziale sceglierne uno adatto alle tue esigenze, in modo da essere sicuro di ottenere il risultato desiderato. In questo caso, infatti, la dimensione è importante perché solo la giusta potenza garantisce che il dispositivo funzioni come desiderato rispetto all’ambiente in cui vivi o lavori.

Se per esempio compri un depuratore d’aria sottodimensionato rispetto alle dimensioni dell’area da purificare, ti staresti illudendo di respirare aria pulita ma in realtà il depuratore non sarà in grado di filtrare l’aria dell’intero ambiente come ti aspettavi.

Il primo passaggio è misurare la stanza

Per prima cosa, bisogna capire quali sono le tue esigenze e, di conseguenza, determinare l’esatta posizione dove vuoi piazzare il purificatore d’aria. Hai bisogno di purificare l’aria di un’unica stanza, di varie stanze o della casa intera? Rispondere a questa domanda è il primo passo per scegliere il prodotto giusto per la tue esigenze.

Dopo avere stabilito quale sia l’ambiente da purificare, il passo successivo è misurare la metratura di questa superficie. Se si tratta di un’unica stanza, questo passaggio è abbastanza semplice. Ti basterà misurare le due pareti perpendicolari (larghezza x lunghezza) dell’ambiente. Per esempio, per una stanza rettangolare di 3,6 metri x 4,5 metri, la superficie sarà di 16,2 metri quadrati.

Per determinare invece la metratura di una stanza composta di vari ambienti o di varie stanze adiacenti, dovrai calcolare la superficie di ogni singola stanza e poi sommare ogni risultato per ottenere la metratura totale dell’ambiente. Per esempio, se alla stanza calcolata in precedenza, ne vuoi aggiungere un’altra con una superficie di 20,8 metri quadrati, devi considerare una metratura totale di 16,2 mq + 13,8 mq = 30 mq.

Se invece hai intenzione di purificare l’intera superficie della casa, il metodo più rapido e semplice è quello di verificare sul contratto della casa o sui documenti catastali la metratura totale riportata. Un altro modo semplice, nel caso si trattasse di una casa unifamiliare, sarebbe quello di misurare la lunghezza e larghezza dei muri esterni e, una volta calcolato in questo modo la superficie, moltiplicare per l’eventuale numero di piani della casa. Se però abiti in un appartamento e non hai a portata di mano la documentazione della casa, dovrai armarti di pazienza e di un buon metro a nastro: dovrai calcolare le dimensioni di ogni singola stanza per poi sommare tutte le metrature e ottenere così la superficie totale.

Adesso che hai stabilito la metratura totale dell’ambiente da depurare, la scelta del depuratore diventa molto più semplice. Tutti i depuratori d’aria disponibili sul mercato, infatti, riportano fra le specifiche tecniche la metratura massima in metri quadrati per cui il purificatore è adatto.

Tornando al primo esempio, se la stanza da depurare ha una superficie di 16,2 mq e acquisti un purificatore d’aria con capacità massima di 10 mq, avrai buttato via i soldi e continuerai a respirare aria parzialmente impura! Allo stesso modo, però, se vuoi purificare la tua camera da letto e compri un purificatore adatto ad un ambiente di 200 mq, avrai ugualmente buttato via soldi, starai sprecando energia elettrica ed avrai lo stesso risultato di un modello dimensionato per 20 mq.

La scelta giusta è quindi quella di optare per un purificatore d’aria dimensionato esattamente per la superficie che vuoi depurare, o leggermente superiore.

Se l’ambiente da purificare è talmente grande che hai difficoltà a trovare un purificatore d’aria della dimensione necessaria, una scelta ragionevole potrebbe essere quella di acquistare più di un depuratore, posizionandoli in modo da coprire l’intera superficie. Questa soluzione è anche la più indicata nel caso di una casa o un appartamento su più piani.