Dyson e i purificatori d’aria

Dyson è una grande azienda che produce tante cose diverse, ed è famosa per la qualità e l’inventiva che infonde nei suoi prodotti. Anche i purificatori d’aria Dyson non fanno eccezione, sono belli, ben costruiti e diversi da tutti gli altri.

C’è però da dire che non sempre risultare troppo fantasiosi fa fare bella figura, e secondo me in questo caso più di altri bisogna guardare oltre le apparenze e vedere come funzionano le cose. In fin dei conti un depuratore d’aria deve funzionare bene, pulire l’aria della nostra casa e solo poi essere bello.

Vediamo quindi qual è l’offerta di Dyson in termini di purificatori d’aria, con alcune piccole considerazioni personali che spero possano aiutarvi nella scelta.

Due purificatori d'aria Dyson
Due estremi nella gamma di purificatori d’aria Dyson

Purificatori d’aria Dyson: la gamma

La gamma di purificatori d’aria di Dyson è ragionata e tutto sommato semplice. I modelli ad oggi disponibili sono quattro e hanno una colorazione caratteristica abbastanza bella; si differenziano semplicemente per il modo in cui si “interfacciano” all’ambiente, perché in linea di massima dovete sceglierli sulla base della grandezza dell’area che dovete purificare. Ho scritto un articolo sulla scelta del purificatore sulla base della dimensioni della stanza, se vi può interessare.

Vediamo le opzioni disponibili.

Dyson Pure Hot + Cool

Il depuratore di aria Dyson più costoso e più grande, che combina le funzioni di purificazione a quelle di riscaldamento. In questo senso è una novità piuttosto interessante nel mondo dei purificatori: ricordate quando parlavo di innovatività di Dyson? Ecco, siamo in quel campo, ma non sono sicuro che una scelta di questo tipo sia per forza vincente, anche perché avere in più il riscaldamento costa abbastanza. A proposito, fate attenzione perché ad esempio su Amazon è proposto questo modello che invece non è un purificatore! Si tratta di un semplice termoventilatore che lancia un potente getto d’aria ma non la pulisce, e onestamente lo sconsiglio anche se non è l’argomento di questo post.

Andando brevemente alle specifiche tecniche, possiamo dire che è un purificatore abbastanza massiccio, con un flusso d’aria di 310 litri al secondo e la capacità di gestire abbastanza bene ambienti grandi: direi che fino a 60 metri quadri funziona sia in termini di purificazione che per quanto riguarda il riscaldamento. Naturalmente queste due funzioni non devono per forza andare in contemporanea, per cui lo potete usare tranquillamente anche in estate!

Ora però parliamo delle note dolenti, quelle che mi spingono a non consigliare i purificatori d’aria Dyson in generale, e questo in particolare.
Il Pure Hot+Cool è sicuramente un bellissimo apparecchio, e l’idea di avere tre funzioni insieme (purificazione, raffrescamento e riscaldamento) è bellissima, ma come spesso succede in questi casi, fare tre cose vuol dire farle tutte così così: non c’è niente in cui questo depuratore d’aria Dyson sia eccellente, e per come la vedo io è meglio prendersi un ventilatore e un depuratore separati per avere migliori risultati spendendo meno.
C’è inoltre da considerare la questione del consumo energetico, che nel Dyson Pure Hot+Cool è bello elevato: non ho fatto prove perché l’ho potuto testare solo in casa di amici, ma dalle specifiche tecniche risulta che “succhi” dagli 1,5 ai 3kW! È tantissimo, se considerate che un impianto casalingo base viene tarato sui 3kW, e superata quella soglia per tanto tempo bisogna rassegnarsi a far saltare il contatore oppure adeguare la potenza dell’impianto (con conseguente aumento dei costi in bolletta). Tra l’altro in occasione della scrittura di questo articolo ho chiesto ai miei amici chiarimenti, e mi hanno detto che loro hanno un impianto potenziato perché hanno una casa domotica con piano cottura a induzione e cose varie… Ecco perché a loro l’impianto non salta nonostante usino abbastanza frequentemente il Pure Hot+Cool.

Infine, sempre tra gli aspetti negativi, una nota completamente personale che non so se dovete tenere in considerazione: il getto d’aria di questo ventilatore/purificatore per me è molto fastidioso. Se prendiamo un normale ventilatore a piantana di quelli che trovate al supermercato e questo di Dyson, noteremo una differenza nella consistenza del flusso: nel primo è un po’ irregolare, intermittente perché le pale si muovono continuamente e noi riusciamo a percepire quella leggera turbolenza. Nel secondo, il Dyson, il flusso è invece continuo, fisso, implacabile. A me questa sensazione non piace per niente, è troppo innaturale. Ma, ripeto, sono gusti e magari sono troppo sensibile.

Se posso trovare un aspetto veramente positivo a questo come agli altri ventilatori Dyson che incorporano un purificatore, è che sono estremamente sicuri: se avete bimbi piccoli che girano per casa non vorrete certo che infilino le mani dentro al ventilatore e si facciano male ai loro piccoli ditini cicciotti… Beh, direi che in questo Dyson è insuperabile, non c’è niente da dire. E attenzione: non dico che il marchio Dyson faccia solo cose che costano troppo. Ad esempio i suoi asciugacapelli sono bellissimi, geniali e funzionano pure bene.

Ma se doveste chiedermi un consiglio da amico sull’acquisto del Dyson Pure Hot+Cool, io vi metterei una mano sulla spalla e vi direi di lasciar perdere, che quella navicella spaziale da mettere in soggiorno non serve poi tanto e costa troppo.

Dyson Pure Cool purificatore d’aria

Ecco poi il Dyson Pure Cool, che fondamentalmente è come quello sopra, ma senza riscaldamento. Le due funzioni che incorpora sono quindi la purificazione dell’aria e l’eventuale raffrescamento, funzionando anche come un semplice ventilatore per ambienti interni.
Getto potente, purificazione a buoni livelli e così via, ma andate a questa pagina dove trovate le recensioni del Dyson Pure Cool di chi l’ha comprato…

Se facciamo una breve media e analisi delle opinioni postate, notiamo che ci sono alcune caratteristiche comuni nelle recensioni di Dyson Pure Cool, e possiamo riassumerle così:

Caratteristiche positive
-buona capacità di purificazione dell’aria
-bel design
-comunicazione via app che funziona bene
-personalizzabilità

Svantaggi
-costo elevato (questo il prezzo su Amazon)
-mancanza di riscaldamento nonostante il prezzo (non sono però convinto che questa sia una mancanza, se il prodotto funziona meglio così)
-rumorosità

Ecco, devo dire che sono piuttosto d’accordo con queste recensioni, mi ci ritrovo con la mia pur breve esperienza del Dyson Pure Cool che avevo preso tempo fa, e poi restituito nei tempi previsti dal diritto di recesso.

In particolare vorrei far notare due punti, uno positivo e uno negativo. ll primo è che il Dyson Pure Cool ha una bellissima app che permette di verificarne il funzionamento in modo semplice e intuitivo, e che rende quasi un piacere usare questo elettrodomestico.
L’aspetto negativo invece riguarda la rumorosità, che non mi aspettavo così elevata; penso però che possa dipendere da una eccessiva sensibilità dei sensori incorporati (diciamo così per essere gentili…) che quando partono fanno andare il purificatore alla massima potenza. Io credo che questo sia un grosso difetto del Dyson Pure Cool, e spero che Dyson riesca a metterci una pezza, perché per il resto è un bell’apparecchio che non sfigura in nessuna casa e funziona bene.

Dyson Pure Cool da Tavolo

Come dice il nome, questo è un purificatore da tavolo, ovvero un purificatore d’aria più piccolo che puoi posizionare su un tavolo, su uno sgabello, su un mobiletto. Anzi no, è un po’ difficile farlo perché comunque questo purificatore ha il suo bell’ingombro. È alto poco meno di 70cm, largo all’incirca 35. Secondo voi su che tavolo può stare senza impicciare?

Ecco perché da parte mia questo si guadagna la palma di … rullo di tamburi … purificatore Dyson più inutile al mondo dopo il Dyson Pure Me (sì, c’è pure di peggio).
Tra l’altro è pure rumoroso e pare non funzioni molto bene come ventilatore, almeno secondo quanto dicono le numerose recensioni e opinioni sincere che ho sentito in rete. Io non ho avuto il coraggio di perderne uno, ma c’è chi ce l’ha. Voi?

Dyson Pure Cool Me (link al prodotto)

Come detto proprio qui sopra questo secondo me è il purificatore d’aria meno consigliato e meno utile che Dyson abbia prodotto finora. In pratica è un apparecchietto che nelle intenzioni del produttore dovrebbe essere posizionato vicino all’utilizzatore, per sparargli in faccia un leggero getto d’aria purificata.
L’idea potrebbe anche essere buona in teoria ma non mi convince: preferisco di gran lunga potermi muovere liberamente nell’ambiente in cui mi trovo senza dover stare attaccato al purificatore come ad una bombola di ossigeno… E poi ancora una volta il prezzo è alto, praticamente imparagonabile a quello della concorrenza che, a onor del vero, per questo genere di prodotto è molto meno efficace.

Non esistono che io sappia prodotti simili di marchi famosi e affidabili, esistono solo alcuni purificatori d’aria portatili come questo che hanno buone recensioni e un prezzo decisamente più basso, ma non mi pare possano essere considerati una soluzione definitiva.

Detto questo, forse per alcune situazioni particolari questo purificatore può andare bene, magari avete un ambiente particolarmente piccolo e volete sentire l’aria fresca in faccia, magari volete la compattezza di questo prodotto… Immagino ad esempio che se fate lavoro di ufficio e state tanto alla scrivania in un ambiente non proprio salubre dal punto di vista della qualità dell’aria potrebbe fare al caso vostro. La capacità di purificazione è comunque buona e mi sembra molto intelligente il sistema che hanno inventato per direzionare il flusso d’aria: in pratica spostando la sfera integrata si ha un controllo fine, e si può modificare la posizione della semisfera più esterna per modificare del tutto la gittata del flusso.


Molto bene, con queste mini recensioni dei purificatori d’aria Dyson credo di averli distrutti a sufficienza! 😀
Come avrete capito per me non vale la pena prenderli, a meno che siate estremamente attenti al design e affezionati al marchio. Prometto però che in futuro cercherò di provarli con più attenzione, in particolare il Pure Cool Me che mi sembra comunque una cosa particolare e intelligente sotto certi punti di vista.

Prima di concludere vorrei poi dire che i prodotti Dyson in generale non sono tutti da scartare: dicevo dell’asciugacapelli sopra, ma anche l’aspirapolvere che mia mamma ama è un gran bell’elettrodomestico e ha aperto una nuova era negli aspirapolvere per casa.