Quanto costa usare un depuratore d’aria?

Questa è una domanda che bisogna farsi prima di fare qualsiasi acquisto: quanto un depuratore d’aria costa nel suo uso quotidiano?

In particolare in questo articolo farò un calcolo dei consumi energetici di un depuratore d’aria.

Perché è inutile comprare qualcosa se poi non ci possiamo permettere di utilizzarlo, no?

Come calcolare il costo energetico del purificatore

In realtà il conto che dobbiamo fare per capire quanto costa in termini di energia un purificatore d’aria è molto semplice: basta prendere il consumo in Watt, stabilire alcuni parametri di buon senso, fare un paio di moltiplicazioni e ci siamo. Vediamo meglio.

Prendiamo ad esempio per questo calcolo il Philips AC2887/10, che abbiamo inserito nel nostro elenco dei migliori purificatori d’aria.

La potenza di questo apparecchio oscilla tra gli 11 e i 60 Watt (in base alle impostazioni usate). Ipotizziamo per comodità un consumo medio di 40W, basato sull’ipotesi che non usiamo il purificatore a piena potenza. Ipotizziamo anche di usarlo per circa 8 ore al giorno, che è in effetti un quantitativo di ore piuttosto importante. Ma non fa niente, noi vogliamo avere delle condizioni stressanti per capire quanto può costare al massimo depurare la nostra aria.

A questo punto è arrivato il momento delle moltiplicazioni:

40W x 8 ore x 365 giorni = 116.800Wh

Considerato che un kWh costa 0,08€ nel regime di maggior tutela, ad oggi, possiamo constatare che la spesa per il consumo di energia di un purificatore d’aria usato tutti i giorni per otto ore al giorno è irrisoria: circa 10€ all’anno.