Sonno disturbato e aria cattiva

La nostra qualità della vita è influenzata da molti fattori, e spesso non ci rendiamo nemmeno conto di come semplici accortezze riescano a migliorare o peggiorare il modo in cui viviamo. Tra questi c’è la qualità del nostro sonno, che può a sua volta essere influenzata dall’aria che respiriamo.

Qualità del sonno e sue conseguenze

A tutti può capitare di avere problemi di sonno: una notte a rigirarsi nel letto per i pensieri della giornata, oppure qualche occasione in cui la persona con cui condividiamo la notte si lamenta del fatto che abbiamo russato può succedere. Ed è piuttosto normale.

Ci sono però persone che dormono male tutte le notti, e che a causa di questo peggiorano sensibilmente la propria qualità della vita. Il sintomo più visibile di una scarsa qualità del sonno è il sentirsi sempre intontiti durante il giorno, magari con una ripresa delle condizioni nel corso dell’ultima parte della giornata. C’è la sensazione di stanchezza già appena svegli, e l’incapacità di concentrarsi in modo sufficiente su compiti anche banali.
Ma questi sono i sintomi visibili, il problema è che un sonno disturbato può avere conseguenze anche più serie.

Numerose ricerche scientifiche pubblicate in questi anni dimostrano come un sonno insufficiente può causare veri e propri problemi di salute, e se pensate di dormire male da troppo tempo dovreste cominciare a informarvi, perché le conseguenze possono essere:

  • Aumento del rischio di contrarre il diabete
  • Perdite di memoria
  • Invecchiamento precoce
  • Maggiori possibilità di soffrire di obesità
  • Incremento del rischio di affaticamento del cuore

In più, a catena, la mancanza di sonno è ritenuta essere causa di depressione, attacchi di panico, ansia. Se il nostro cervello non si riposa bene, non riesce a lavorare bene.

Anche se questi aspetti del peggioramento della salute possono sembrare poco collegati tra loro, e a un sonno disturbato, dobbiamo renderci conto che il nostro corpo è una macchina complessa che agisce secondo una catena altrettanto complessa di meccanismi. Solo di recente la scienza sta trovando i nessi tra i vari aspetti della nostra vita che si influenzano l’un l’altro, ma è un fatto condiviso che respirare bene può migliorare il sonno.

Se dormite male potreste essere causa di disagi anche per i vostri vicini di letto!

Malattie respiratorie e sonno

Una simulazione del meccanismo dell’asma bronchiale. Presa da qui

In linea di massima, senza addentrarci troppo in spiegazioni tecniche, possiamo dire che l’irritazione delle vie respiratorie è causa di frequenti interruzioni del riposo, che di conseguenza non permettono di compiere il ciclo del sonno e di rigenerarci completamente.

In particolare l’asma bronchiale è uno dei problemi che vengono provocati più frequentemente dalle allergie varie (agli acari, alla polvere…) e in generale da una qualità dell’aria bassa.
Conseguenza degli episodi di asma bronchiale è il fatto che durante le ore di riposo ci troviamo a fare dei micro-risvegli perché semplicemente ci manca l’aria, fatichiamo a respirare. Se ci si sveglia più volte durante la notte, il nostro cervello ci mette un po’ di tempo a rimettersi nella fase di sonno profondo, con la conseguenza che il sonno “vero”, quello che ci permette di rigenerarci, è molto ridotto. Quindi anche se stiamo nel letto tante ore, può essere che in realtà riposiamo poco per davvero.

Anche questo è uno dei motivi per cui bisogna prendersi cura dell’aria che respiriamo. Provate a leggere la pagina dedicata ai migliori purificatori d’aria. Ci ho messo una serie di modelli di questi apparecchi che sono molto ben fatti e che potrebbero migliorare la qualità del vostro sonno.

Naturalmente però il primo consiglio che vi dò, come sempre quando stiamo parlando di problemi di salute, è di parlarne con il vostro medico, che sarà in grado di indirizzarvi allo specialista migliore per le vostre condizioni.